EnoArte, un lungo weekend a Hong Kong a dipingere col vino

Ecco il racconto di un lungo weekend a Hong Kong a dipingere con il vino

Elisabetta Rogai a Hong Kong per EnoArte

Un lungo fine settimana a dipingere col vino: dal 5 al 9 giugno sono tornata a Hong Kong ospite del Ritz Carlton Hotel – l’albergo più alto del mondo – che ha richiesto tre mie performance live in seno alle iniziative organizzate dalla Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao, grazie al prezioso contributo della nostra agente asiatica Elisa Capponi. Il primo giorno ho tenuto una esibizione dell’EnoArte – la tecnica di dipingere usando il vino rosso al posto dei colori – davanti a una sessantina di ospiti vip: c’erano il console italiano Sarah Negro, il direttore dell’ICC, galleristi (sia italiani che cinesi), appassionati d’arte, giornalisti, esponenti di spicco della comunità italiana a Hong Kong e così via. Nell’occasione ho scelto di dipingere un paesaggio con il vino biodinamico, per la precisione ciò che vedevo dalla mia finestra al 108° piano del Ritz Carlton: sotto di me c’era la baia di Hong Kong, e ho voluto fare omaggio a quel panorama interpretandolo in chiave artistica.

Il disegno della baia di Hong Kong di Elisabetta Rogai per EnoArte

Il secondo giorno è stata la volta delle due performance live al “Tosca“, il ristorante del Ritz Carlton: grazie alle intuizioni dello chef Pino Lavarra e di Francesco Del Gaudio, sia a pranzo che a cena gli avventori del locale – famiglie dell’alta fascia di Hong Kong – hanno potuto assistere a una sessione di EnoArte@ in cui ho dipinto un uomo con un rapace e il ritratto di una ragazza locale, Cheryl.

La performance al La performance al

L’ultimo giorno è stato dedicato alla partecipazione all’Italian Market al “Cyberport”, dove abbiamo dato vita a un innovativo “Visual tasting” (qualcosa mi dice che presto sarà “preso in prestito” come tutto il resto e spacciato per novità…) in cui ho dipinto con il vino in degustazione al banco d’assaggio. Nostri partner dell’iniziativa sono state cinque aziende vinicole, innamorate dell’idea: tre toscane – Tenuta di Artimino, Tenuta di Moriano e azienda agricola Tiberio – una lombarda, la Tenuta Ambrosini della Franciacorta, e una veneta, con Silvia e Marco Sabbadin di “The Wine Selector“. Tanta curiosità, da parte di grandi e piccini, soprattutto cinesi.

L'Italian Market al Cyberport di Hong Kong, dove si è esibita Elisabetta Rogai con l'EnoArte

Il Visual Tasting di Elisabetta Rogai al Cyberport di Hong Kong

Le aziende che hanno partecipato al Visual Tasting di Elisabetta Rogai al Cyberport di Hong KongIl Visual Tasting di Elisabetta Rogai al Cyberport di Hong Kong

Elisabetta Rogai

A Vinitaly la performance live col Castello di Monsanto

foto (61)

Dipingere dal vivo usando il vino al posto dei tradizionali colori, portando l’arte nel cuore pulsante della kermesse veronese: è così che a otto anni dal primo incontro, si rinnova la partnership tra l’artista toscana Elisabetta Rogai e il Castello di Monsanto (www.castellodimonsanto.it). La pittrice – diventata famosa in tutto il mondo proprio per l’intuizione di dipingere usando il vino rosso–si esibirà in una performance live di EnoArte©, la tecnica artistica che consente ai quadri di invecchiare, cambiando letteralmente colore col passare del tempo. L’appuntamento è per domenica 6 aprile nello stand del Castello di Monsanto (padiglione 9, stand D9), a partire dalle ore 12, quando Elisabetta Rogai realizzerà in diretta un dipinto davanti a una folta platea formata da giornalisti, addetti ai lavori, buyer, produttori e “semplici” appassionati di vino.

A far gli onori di casa saranno Laura e Fabrizio Bianchi, titolari dell’azienda di Barberino Val d’Elsa: il vino che hanno scelto per la performance, in accordo con l’artista, è il prodotto di punta dell’azienda, il Chianti Classico “Il Poggio” riserva 2009. “Ho sempre ammirato molto i lavori di Elisabetta – spiega Laura Bianchi – e ad unirci sono due amori, quello per l’arte e quello del vino. Sono certa che sarà in grado di esprimere sulla tela tutte le potenzialità del nostro vino”.

astrid

Il legame tra Elisabetta Rogai e il Castello di Monsanto risale al 2003, quando l’artista venne chiamata a dipingere l’etichetta di “Astrid”, il prodotto dell’azienda barberinese diventato vino ufficiale del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea. Per la pittrice fiorentina, l’appuntamento col 48° Vinitaly– la quarta edizione che la vede protagonista, ormai – rappresenta l’inizio di un tour de force che la porterà in Italia e all’estero: dopo Verona, infatti, sono previste performance ed esposizioni in Franciacorta (16-18 maggio, Fiera dei Fiori), Lituania (28 maggio – 3 giugno) Hong Kong (4-9 giugno, Festival Made in Italy), Firenze (17-19 giugno, Pitti Uomo) e Assisi (luglio, evento Suono Sacro).

Arte & enologia: partono le selezioni per “L’Uomo Di…Vino”

Non un concorso di bellezza, ma un contest per dare volto all’uomo “Di…Vino” cercando in esso la stessa forza, eleganza e sensualità che si può trovare sorseggiando un buon bicchiere. E’ l’iniziativa lanciata dall’azienda vinicola “I Balzini” e dalla pittrice Elisabetta Rogai, in vista della prossima edizione di Taste, il salone del gusto che andrà in scena dall’8 al 10 marzo a Firenze. In occasione della kermesse, l’azienda guidata da Antonella D’Isanto ha voluto organizzare un contest tra i giovani residenti in Toscana per trovare il soggetto che sarà rappresentato nel dipinto “wine-made” realizzato dall’artista fiorentina in seno a una speciale serata-evento.

Schermata 01-2456688 alle 13.33.17

La gara è aperta a tutti i residenti in Toscana maggiorenni, che sono chiamati a inviare un paio di foto (primo piano e figura intera) all’indirizzo ibalzinicasting@gmail.com per partecipare alla selezione. Il vincitore – scelto da una giuria tutta al femminile, che comprende anche giornaliste e opinion leader – verrà utilizzato come modello per il quadro, e sarà dipinto il 9 marzo al “Brown Sugar Lounge Bar (piazza San Firenze 5/r, angolo via della Condotta). All’Uomo Di…Vino andrà anche un riconoscimento da parte de “I Balzini”: una confezione di sei bottiglie con il vino e la grappa dell’azienda vinicola di Barberino Val d’Elsa. “La scelta di voler ritrarre un uomo – spiega Antonella D’Isanto – è dipesa dal fatto che davanti a un bicchiere con uno dei nostri vini storici, la sua eleganza, forza e sensualità mi hanno convinto che se avessi voluto rappresentare questo vino con sembianze antropomorfe, il soggetto sarebbe stato un uomo. Elisabetta ha sempre dipinto donne belle e sensuali anche utilizzando il vino: è l’artista giusta per rappresentare la mia idea dell’uomo di…vino”.

Per la pittrice Elisabetta Rogai, ideatrice della EnoArte©, si tratta della prima esperienza nel dipingere dal vivo con il vino soggetti maschili, dopo aver portato in giro per il mondo ritratti di figure femminili.

Vino, arte e… pecorino: i quadri di Elisabetta Rogai diventano etichette

DSC_9776aa

Vino, arte… e pecorino: grazie alla collaborazione con l’imprenditore Paolo Piacenti, alcuni dipinti “wine-made” di Elisabetta Rogai, realizzati usando il vino al posto dei tradizionali colori, sono stati scelti per impreziosire le etichette di formaggi pecorini.

DSC_9333aa

Il debutto ufficiale dei formaggi è avvenuto il 29 luglio al Forte Belvedere di Firenze in occasione della performance live dell’artista fiorentina, con una degustazione per 150 selezionati ospiti.

DSC_9678aa

“L’arte antica di fare i formaggi – spiega Piacenti - non poteva che sposarsi con la forma d’arte per eccellenza, la pittura. Da questa idea e dall’amicizia di un gruppo di artisti profeti della pittura contemporanea, tutti legati alla Toscana per nascita, ispirazione o dimora, si concretizza il mio sogno”.

DSC_9335aa

I quadri di Elisabetta Rogai andranno ad arricchire un parterre che già conta artisti come Fabio Calvetti, Antonio Biancalani, Alain Bonnefoit, Edward Giobbi, Yoshioka Masato, Carlo Romiti, Sergio Agostini, Nico Paladini e Giovanni Maranghi.

Dipingere con il vino all’isola d’Elba, presto sulla “Vita in diretta”

foto (88)

Cari amici,

la performance all’isola d’Elba in seno a ElbaDrink 2013 è stata un successo: sabato pomeriggio ho realizzato un dipinto con il vino dell’isola, davanti alle telecamere della “Vita in Diretta” (che lo manderà in onda molto presto, già la settimana che inizia oggi) e un centinaio di persone. Tra queste, molti appassionati di vino ma anche personaggi legati al mondo dell’enologia: produttori, distributori, selezionatori e persino uno dei massimi esperti europei del “sabrage”, l’arte di aprire le bottiglie di champagne con un colpo di sciabola.

foto (86)

 

Ho preso accordi per ulteriori iniziative da portare avanti nel prossimo futuro, su cui naturalmente vi terrò aggiornati. Le immagini della mia EnoArte© sono state proiettate su un maxi-schermo durante la cena di gala:

foto (94)

e nel corso della serata ho avuto l’occasione di conoscere il giornalista Attilio Romita (Tg1), fresco di nomina come direttore della “Vita in Diretta”, e parlargli dell’arte di dipingere con il vino:

foto (95)

La EnoArte © arriva in Giappone, sulla rivista Keizai

Schermata 04-2456399 alle 18.41.19

Cari amici,
un articolo sulla mia EnoArte© è stato pubblicato dalla rivista Keizai, magazine a livello internazionale con distribuzione in tutte le città del Giappone più una nicchia in Hong Kong per i giapponesi che vivono lì. Non male, vero?
Buona lettura:
http://hongkong.keizai.biz/headline.php?id=20
———–

Dear friends,
an article about my EnoArt© has been published by international magazine “Keizai”, distributed in all Japan cities, plus the Japanese community living in Hong Kong. Not bad, isn’t it?
Good reading:
http://hongkong.keizai.biz/headline.php?id=20