Arte & enologia: partono le selezioni per “L’Uomo Di…Vino”

Non un concorso di bellezza, ma un contest per dare volto all’uomo “Di…Vino” cercando in esso la stessa forza, eleganza e sensualità che si può trovare sorseggiando un buon bicchiere. E’ l’iniziativa lanciata dall’azienda vinicola “I Balzini” e dalla pittrice Elisabetta Rogai, in vista della prossima edizione di Taste, il salone del gusto che andrà in scena dall’8 al 10 marzo a Firenze. In occasione della kermesse, l’azienda guidata da Antonella D’Isanto ha voluto organizzare un contest tra i giovani residenti in Toscana per trovare il soggetto che sarà rappresentato nel dipinto “wine-made” realizzato dall’artista fiorentina in seno a una speciale serata-evento.

Schermata 01-2456688 alle 13.33.17

La gara è aperta a tutti i residenti in Toscana maggiorenni, che sono chiamati a inviare un paio di foto (primo piano e figura intera) all’indirizzo ibalzinicasting@gmail.com per partecipare alla selezione. Il vincitore – scelto da una giuria tutta al femminile, che comprende anche giornaliste e opinion leader – verrà utilizzato come modello per il quadro, e sarà dipinto il 9 marzo al “Brown Sugar Lounge Bar (piazza San Firenze 5/r, angolo via della Condotta). All’Uomo Di…Vino andrà anche un riconoscimento da parte de “I Balzini”: una confezione di sei bottiglie con il vino e la grappa dell’azienda vinicola di Barberino Val d’Elsa. “La scelta di voler ritrarre un uomo – spiega Antonella D’Isanto – è dipesa dal fatto che davanti a un bicchiere con uno dei nostri vini storici, la sua eleganza, forza e sensualità mi hanno convinto che se avessi voluto rappresentare questo vino con sembianze antropomorfe, il soggetto sarebbe stato un uomo. Elisabetta ha sempre dipinto donne belle e sensuali anche utilizzando il vino: è l’artista giusta per rappresentare la mia idea dell’uomo di…vino”.

Per la pittrice Elisabetta Rogai, ideatrice della EnoArte©, si tratta della prima esperienza nel dipingere dal vivo con il vino soggetti maschili, dopo aver portato in giro per il mondo ritratti di figure femminili.

Performance live

Le performance live di Elisabetta Roga sono uno strumento di marketing del vino unico nel suo genere, in grado di dare notevole visibilità al brand in un modo assolutamente fuori dagli stereotipi. L’evento riguarda i dipinti “wine-made”, realizzati utilizzando il vino – in questo caso il vino delle aziende coinvolte – come materia prima, e consiste nella realizzazione di un dipinto sotto gli occhi di una platea che potrà interagire con l’artista.
Per circa un’ora, la pittrice dipingerà una tela – il cui disegno, realizzato con un carboncino ricavato dalla vite bruciata, sarà appena accennato – raccontando i segreti della sua tecnica e rispondendo alle curiosità del pubblico. Questi avranno poi la possiblità di avvicinarsi al dipinto e constatare che odora ancora fortemente di vino, proprio perchè di vino è fatto.
I VANTAGGI PER L’AZIENDA:
Per il produttore vinicolo si tratta di un sistema promozionale di sicuro impatto, e a costi contenuti: in occasione di eventi dalla spiccata connotazione culturale, la cantina potrà far degustare ai presenti i propri vini e mostrare che sono anche talmente versatili da essere usati per dipingere. Inoltre, se l’azienda fosse interessata ad acquistare il dipinto, l’artista è disponibile a concordare un soggetto specifico.
I COSTI
Ogni dipinto “wine-made” in sè ha un valore di mercato di circa 5.000 euro. La performance live di Elisabetta Rogai ha invece un costo standard di 1.500 euro, che diventano 4.000 se l’azienda sceglie di acquistare il “suo” dipinto risparmiando quasi la metà (da 5.000 + 1.500 a 4.000 complessivi). Naturalmente, sul retro del dipinto verrà apposta una nota in cui si certifica la provenienza e l’annata del vino stesso, una sorta di expertise.
L’ARTISTA
Pittrice nota a livello nazionale, è l’deatrice della tecnica pittoria chiamata “EnoArte”, che consiste nell’utilizzare il vino, che dunque invecchia sulla tela proprio come Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Col passare del tempo il soggetto del dipinto passa da colori “giovani” a toni più tipici dei vini “maturi”. Nelle ultime settimane la notizia dell’EnoArte di Elisabetta Rogai è stata oggetto di articoli e approfondimenti da parte di numerosi siti di informazione e di opinione in tutto il mondo (incluso il Times di Londra e l’Huffington Post). Per ogni dettaglio, http://enoarte.wordpress.com